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polos de ralph lauren mujer intentaron escapar del COMCAR tras limar los barrotes

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Este domingo, pr a las 15 horas, cuando se retiraba la visita del COMCAR, el Feo y Rafa estuvieron a punto de escapar del centro penitenciario.

El delincuente sali del m 12, logr evadir la guardia del lugar y se cruz con dos coraceros que custodian el port principal. Conjuntamente con Rafa intentaron escapar con la visita.

agarraron en el Polo Log entre el m 9 y el economato dijeron a Montevideo Portal fuentes del Instituto Nacional de Rehabilitaci supo Montevideo Portal, el “Rafa un documento de identidad en su poder situaci que est siendo investigada ahora por las autoridades.

El Pato Feo hab asegurado cuando fue capturado por la Polic que volver a escapar para casarse e irse del pa

En conversaci con Montevideo Portal,
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el director del Instituto Nacional de Rehabilitaci Gonzalo Larrosa, dijo que el Pato Feo lim los barrotes y una malla que ten en la celda.

Junto al “Rafa”, logr salir del m y salt el muro. Seg Larrosa, quiso aprovechar la visita y mezclarse con la cantidad de gente que hab Cuando los polic los interceptaron, ambos dijeron que eran visitantes, pero fueron reconocidos inmediatamente. El “Rafa” ten una c y un carnet de visitante ap que pensaba presentar para salir.

Ambos delincuentes est en el m 12,
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que seg Larrosa es el que tiene las celdas de mayor seguridad. Se dio cuenta a la Fiscal para ver si se los procesa por intento de evasi en curso la investigaci con ayuda de las im de las c de seguridad para determinar si hubo omisiones por parte de los funcionarios en el m

polos de ralph lauren mujer INTERVENTO PER AFFRONTARE ARGOMENTI DI ATTUALIT

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INTERVENTO DEL COMANDANTE FIDEL CASTRO RUZ, PRIMO SEGRETARIO DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA EPRESIDENTE DEI CONSIGLI DI STATO E DI MINISTRI PER AFFRONTARE ARGOMENTI DI ATTUALIT NAZIONALE, 1 NOVEMBRE 1999.

(Versioni Stenografiche Consiglio di Stato)

H Rodr Buona sera. Come abbiamo informato, amici televidenti, adesso il Comandante Fidel Castro risponder alle domande dei giornalisti dei mass media cubani su argomenti di attualit nazionale. Questo intervento si trasmette dalle reti Cubavisi Radio Rebelde e da altri programmi internazionali di Radio Habana Cuba. Ecco il Comandante.

Fidel Castro. Permettetemi alcune parole:

La Proclama dell’Assemblea Nazionale e le sue conseguenze giuridiche, le denunzie e i discorsi della delegazione di Cuba alle Nazioni Unite, le battaglie svolte per rispondere alle agressioni contro Cuba nell’ambito sportivo internazionale, la nostra vittoria a Winnipeg, malgrado le suddette agressioni, il coraggioso atteggiamento del nostro Paese nei confronti della guerra di genocidio contro la Iugoslavia, la crescita verificatasi nella nostra economia nel 1999 in contrasto con una grave recessione in quasi tutti i Paesi della nostra regione, il crescente movimento contro il blocco negli Stati Uniti e le iniziative portate avanti da noti uomini del Senato di questo paese, l’incredibile prodezza del nostro popolo attuando una ripresa economica e sociale con le proprie risorse in appena 72 ore dalle pi drammatiche conseguenze dell’uragano che ci ha colpito appena due settimane fa, la visita del Governatore d’Illinois, la vicinanza dell IX Vertice Iberoamericano e la sconfitta delle tentative per sabotarlo hanno scatenado isteria e reazioni disperate in certi settori estremisti degli Stati Uniti e nella mafia controrivoluzionaria e terrorista di Miami.

Ho citato solo alcuni degli elementi; si potrebbe aggiungere altri come ad esempio la presenza di Cuba nel vertice di Rio di Janeiro, a cui hanno partecipato tutti i Paesi latinoamericani e caraibici con i 15 Paesi dell’Unione Europea; i contatti con gli studenti dell’universit pi importante del Venezuela, dopo l’arrivo al potere del presidente Ch o l’incontro con gli studenti dell’Universit Statale di Rio di Janeiro e con il Congresso dell’Unione Nazionale di Studenti Brasiliani, cui parteciparono migliaia di delegati. Questo nell’ambito internazionale.

L’ottimo Congresso degli scrittori e artisti cubani che si tenuto quest’anno; l’ottimo Congresso dei giornalisti cubani, veri giornalisti e veri rivoluzionari con i quali abbiamo appena tenuto un consiglio ampliato, tanto ampio che hanno partecipato tutti i delegati al congresso, per fare un’analisi del lavoro svolto.

Incontri come quello sull’economia, cui parteciparono centinaia di prestigiosi economisti, tenutosi qui all’Avana, e tante altre cose che si potrebbero citare come fatti che indubbiamente hanno portato alla disperazione, ad una vera isteria i nemici del nostro Paese negli Stati Uniti, sono cose molto evidenti che possono dimostrarsi con assoluta chiarezza. Per tale motivo, vorrei avere uno scambio di idee sui suddetti argomenti; ripeto, uno scambio d’impressioni con voi. Perci ho chiesto alla TV di prestarci una rete per questa riunione.

Ho cose da dire e cercer di dirle senza pregiudizio delle risposte alle vostre domande e commenti. Preferisco farlo in questo modo e non come discorso.

Se mi permettete, per cominciare, voglio darvi un’idea della feroce campagna scatenata contro Cuba in questo momento. Mi servir spesso di notizie provenienti dagli Stati Uniti, oltre alle informazioni precise raccolte da fonti assolutamente sicure e da fatti inconfutabili.

Comincer da due o tre notizie del 29 ottobre 1999. Il giorno in cui alle ore 10:00 circa, prima dell’inizio della riunione del Consiglio Ampliato dell’UPEC (Unione di Giornalisti cubani. NdT.), come al solito, cominciai a leggere alcune notizie.

La prima, e qui affronter solo le cose pi essenziali:

“Miami (Stati Uniti), ottobre 29 (EFE). Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti invier nei prossimi giorni una notifica alla catena alberghiera spagnola Sol Meli indicando un termine di 45 giorni per abbandonare Cuba o per indennizzare i domandanti, per evitare le sanzioni amministrative previste nella legge Helms Burton.

“Il Dipartimento di Stato sul punto d’inviare la seconda lettera a Sol Meli Ormai hanno inviato la prima che diceva: ‘Abbiamo evidenze ragionevoli che state trafficando propriet confiscata degli americani’.

“Questo si verifica dopo un lungo periodo di scambio di documenti, durante il quale Sol Meli ha fornito ogni tipo di documenti, che sono stati ignorati dal Dipartimento di Stato, quali prove che dimostrano che non si trafficava con propriet privata, consapevolmente”, ha aggiunto l’avvocato in un’intervista telefonica conceduta a EFE .

“Secondo Guti il Comitato degli Affari Esteri del Senato del Congresso americano pressiona il Dipartimento di Stato perch sbrighi le pratiche”. Il presidente del suddetto Comitato il signor Helms.

Ebbene, guardate quale attacco si sferra contro la pi importante tra le aziende di turismo che hanno rapporti con noi.

“La testimonianza di un imprenditore spagnolo su un carico di cocaina sequestrata nel 1998 a Colombia deve servire per includere Cuba nella lista di paesi ponti nel traffico di droghe, afferm oggi, venerd un congressista statunitense.

“Dan Burton” l’altro supporto della famosa legge , “presidente del Comitato di Riforma Governativa della Camera di Rappresentanti degli Stati Uniti, ha detto che investigatori di questo ente hanno incontrato l’imprenditore spagnolo Jos Herrera lo scorso 16 ottobre.

“Herrera ha detto ai funzionari del Congresso che, a suo avviso, il Governo di Cuba conosceva del carico di 7,5 tonnellate di cocaina sequestrato lo scorso mese di dicembre, che la polizia cubana ha detto che era destinato all’impresa Uni del Pl dove gli spagnoli Herrera e Jos Royo avevano il 49% delle azioni ed il governo cubano il 51%, secondo il Comitato Legislativo.

“Herrera ha detto che, a suo avviso, i settori dei Servizi Segreti del Governo cubano si sono serviti del nome dell’impresa per il trasferimento del carico visto che l’Uni del Pl portava a Cuba carichi dalla Colombia”.

“Secondo Burton, la testimonianza di Herrera deve favorire che il Dipartimento di Stato includa Cuba nella lista delle nazioni che servono di transito per la droga che entra negli Stati Uniti”.

“Il governo di (il presidente statunitense Bill) Clinton ha ignorato la complicit del governo di Cuba nel suo tentativo di rendere normali i rapporti con il suddetto Paese’, ha dichiarato il legislatore repubblicano”.

E’ questa la famosa storia dei due imprenditori spagnoli, nobilissimi, beatifici, che hanno proposto la costituzione di un’impresa mista per produrre alcuni articoli, a tale scopo loro avrebbero apportato la tecnologia, il mercato e un certo quantitativo di capitale.

Poco tempo fa,
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mi sorta la curiosit per altri motivi, infatti avevamo un incontro, e ho chiesto alcuni esemplari del famoso prodotto che veramente sono confezioni abbastanza interesanti, mi dispiace di non averne alcune in questa sede , e con il pretesto di produrre tali articoli, che avevano gi un mercato, perch sono sicuro che qui si vendono subito tutti, questi signori, con un’impresa di 12 o 14 lavoratori, erano molto efficienti, molto impegnati nell’affare, e quando arrivava un contenitore andavano a prenderlo, e quando ne imbarcavano uno l’accompagnavano fino al molo. La chiarissima idea era, ovviamente, utilizzare un prodotto che richiedesse una materia prima specifica, pellets plastici hanno un nome, non lo ricordo adesso con precisione che si producono in Colombia; arrivavano i contenitori con la materia prima e, in quell’impianto, con la loro tecnologia e i 12 lavoratori, producevano le figure, e negli stessi contenitori imbarcavano il prodotto verso la Spagna, con la particolarit che tali contenitori avevano una doppia parete; sembravano contenitori normali, ma avevano due pareti. Non avevano nemmeno un solo complice, e non ne avevano bisogno, perch loro hanno eseguito il montaggio dell’impresa, loro acquistavano la materia prima, si produceva qui e i prodotti erano imbarcati verso la Spagna. Per fortuna, si scoperto in breve tempo, ma, in realt le loro intenzioni erano ambiziose. Bisogna ancora precisare, e penso che lo faremo un giorno, quanta droga sono riusciti ad imbarcare. Penso che, forse, con i primi contenitori e non sono stati molti hanno fatto le prove.

Nel discorso del 5 gennaio dell’anno in corso, ho denunciato questo problema; abbiamo persino protestato sul fatto che le autorit colombiane, malgrado l’accordo che avevamo e la collaborazione che avevamo e che abbiamo ancora, non ci hanno mai detto una sola parola a riguardo. Hanno trovato l dei contenitori che immediatamente hanno collegato con tali soggetti, e subito dopo si resa pubblica la notiza che diceva: ” X tonnellate di cocaina destinate a Cuba”.

Quello, veramente, ci ha fatto arrabbiare e abbiamo esposto il problema pubblicamente. Questo stato uno dei motivi, visto che abbiamo fatto un’apertura, e ci sono zone franche, e vengono materie prime in contenitori ed eravamo tanto arrabbiati, perch ormai non si trattava di quei casi che si sono verificati, meno numerosi, di un soggetto che porta una tracolla con un chilogrammo, o un altro che lo porta nelle valigie, nelle stampelle dei vestiti; no, non era il caso, si trattava di un tentativo di traffico di droga in grande scala, attraverso per il nostro Paese , che ha fatto nascere la proposta di stabilire la pena capitale per coloro che cercassero di trafficare droga in grande scala attraverso il nostro Paese. Infatti, non hanno provenuto correttamente in questo caso, forse nell’interesse di rendere la notizia spettacolare e niente di pi

Tuttavia, in Colombia hanno catturato un vigile e i tizi (gli spagnoli ndt.) sono in Europa.

Noi continueremo a reclamare e a denunciare questo problema perch abbiamo molte evidenze e prove per processare questi individui, perch abbiamo sequestrato dei contenitori dove tutto il sistema metallico, di quelli che hanno lasciato qui, ne avevano tre; come li hanno prodotti, tutte le saldature, un’indagine dettagliata. E perfino i cani addestrati per casi del genere hanno individuato l’odore delle droghe in questi contenitori.
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polos de ralph lauren mujer Colombiano Jorge Luis Pinto avanzó en Río y eliminó a Argentina

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El técnico colombiano Jorge Luis Pinto hace historia en el fútbol de Juegos Olímpicos, al lograr con su selección la clasificación a los cuartos de final y dejando en el camino a Argentina.

Sumida en una crisis de pies a cabeza, la selección albiceleste recibió otra cachetada tras empatar 1 1 con Honduras y se despidió de Río.

Antony Lozano convirtió un penal a los 75 minutos para poner en ventaja a los hondureos y Mauricio Martínez empató por Argentina con un tiro libre en el descuento.

Honduras avanzó a los cuartos de final por segundos Juegos Olímpicos consecutivos, mientras que Portugal también se metió en la siguiente ronda como líder del grupo,
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luego de igualar 1 1 con Argelia, el otro eliminado del grupo.

“El fútbol da alegrías y tristezas. No me arrepiento de asumir este compromiso. Siento orgullo por estos chicos que ahora están llorando”, dijo el técnico gaucho Julio Olarticoechea. “En todos los partidos tuvimos 8 situaciones de gol. No es excusa, pero la pelota no quiso entrar”.

Olarticoechea tuvo dificultades para lograr que los clubes cedieran a sus jugadores para la justa y apenas pudo sumar a dos de los tres refuerzos mayores de 23 aos que permite el torneo.

La eliminación en la fase de grupos del dos veces campeón olímpico se concretó mes y medio después que la selección mayor perdió la final de la Copa América Centenario,
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un resultado que provocó la renuncia de la albieceleste de su estrella Lionel Messi.